13 Sep 2022 Perchè le gengive si ritirano? Sintomo della parodontite

Perchè le gengive si ritirano? Sintomo della parodontite

“Gengive ritirate” è il termine che comunemente viene usato per definire una condizione patologica nota come recessione gengivale.

Si parla di gengive ritirate per indicare l’arretramento o comunque lo spostamento delle stesse dalla propria sede originaria verso la radice del dente. Ne consegue un’evidente compromissione estetica (il dente sembra particolarmente allungato, più scoperto e visibile).
Possono verificarsi altri sintomi come:

  • Gengive sanguinanti quando si spazzola o si usa il filo interdentale
  • Gengive gonfie
  • Alitosi
  • Imbrunimento o arrossamento del tessuto gengivale
  • Dolore alle gengive
  • Denti allentati o spostati
  • Cambiamenti nel morso o nel modo in cui i denti combaciano.
  • Sensibilità a cibi e bevande calde o fredde.

Una delle cause più comuni di recessione gengivale è la malattia parodontale, o parodontite. La parodontite - colloquialmente chiamata “piorrea”- è un processo infettivo infiammatorio profondo generato dalla placca batterica. In una persona suscettibile a tale problema, abitudini sbagliate e una cattiva igiene orale possono generare nel tempo una progressiva distruzione dei tessuti che sostengono il dente, è causata da fattori infettivi, ovvero la placca batterica ma può essere facilitata nella sua insorgenza e progressione da una predisposizione genetica e abitudini viziate, come il fumo.

Nel determinare quanto sia grave la malattia parodontale di una persona, un dentista o un parodontologo, ovvero uno specialista in malattie parodontali, misura la profondità delle cosiddette “tasche parodontali”, ovvero delle sacche che si creano tra la gengiva e la superficie esterna del dente e risultano essere degli spazi ideali per i batteri che vi si insediano e proliferano. Nei casi da moderati a gravi, l’infiammazione delle gengive si diffonde nei legamenti di supporto che uniscono il dente all’osso. In questa fase, i denti possono allentarsi. La malattia parodontale non trattata è la causa più comune di perdita dei denti.

Esistono trattamenti per le recessioni gengivali causate dalla malattia parodontale che possono essere di aiuto. Nelle fasi iniziali saranno il parodontologo e l’igienista dentale che rimuovendo gli accumuli di placca eseguendo una corretta igiene orale.

Gli stadi più gravi della malattia parodontale possono richiedere interventi chirurgici, compreso il posizionamento di innesti gengivali o ossei.

Altre cause di ritiro delle gengive

Sebbene la malattia parodontale sia in cima alla lista delle cause della recessione gengivale, ce ne sono altre. Queste includono:

  • Età (le gengive si ritirano naturalmente con l’età)
  • Lavarsi i denti con troppa forza
  • Fumo (anche un forte fattore di rischio per la malattia parodontale)
  • Fattori ereditari genetici

La recessione delle gengive è un problema che non scompare da solo e sicuramente peggiora senza trattamento.

Se noti che le tue gengive si stanno ritirando, ti consigliamo quindi di consultare il tuo dentista per una valutazione.

Comunicazione sanitaria informativa ai sensi delle leggi 248/2006 e 145/2018 (comma 525) curata da: 𝐒𝐭𝐮𝐝𝐢𝐨 𝐎𝐝𝐨𝐧𝐭𝐨𝐢𝐚𝐭𝐫𝐢𝐜𝐨 𝐀𝐬𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐭𝐨 𝐒.𝐫.𝐥 𝘋𝘪𝘳𝘦𝘵𝘵𝘰𝘳𝘦 𝘴𝘢𝘯𝘪𝘵𝘢𝘳𝘪𝘰 𝘋𝘳. 𝘍𝘪𝘭𝘪𝘱𝘱𝘰 𝘙𝘶𝘴𝘵𝘪𝘤𝘩𝘪𝘯𝘪 albo Odontoiatri di Arezzo n. 201. 𝘈𝘶𝘵𝘰𝘳𝘪𝘻𝘻𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘚𝘜𝘈𝘗 𝘊𝘰𝘮𝘶𝘯𝘦 𝘥𝘪 𝘔𝘰𝘯𝘵𝘦𝘷𝘢𝘳𝘤𝘩𝘪 𝘕.11071 𝘥𝘦𝘭 27/02/2019

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